Approvato il Piano triennale SSPA 2010-2012
Il Piano triennale SSPA 2010-2012 contiene le linee guida e le azioni pratiche per lo sviluppo delle attività di formazione e ricerca della Scuola, in linea con i compiti ad essa assegnati nel disegno generale di riforma della pubblica amministrazione italiana e in particolare dal dlgs. 178/2009 di riordino della SSPA e dalla recente Direttiva n. 10 del 2010 del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione.
Executive summary del Piano triennale SSPA 2010-2012.
Il Piano viene presentato dal Presidente della Scuola al Comitato di programmazione in ottemperanza all’articolo 5 del decreto legislativo 1 dicembre 2009, n. 178 ed è frutto di un percorso di condivisione della mission e degli indirizzi strategici con il corpo docente, con la struttura organizzativa della Scuola, e con i partners strategici delle amministrazioni e del mondo accademico.
Questo percorso ha consentito di definire la mission, i valori e i primi orientamenti strategici della Scuola, che sono la pertinenza dell’attività didatticoscientifica, il ruolo della Scuola come referente del sistema formativo rivolto alle pubbliche amministrazioni, l’internazionalizzazione della Scuola e la visione della Scuola come organizzazione di eccellenza. Così facendo, la Scuola articola il Piano triennale in due parti: la prima riguarda il core business della Scuola, ovvero gli obiettivi strategici in termini di formazione e di ricerca; la seconda si concentra invece sugli obiettivi organizzativi della Scuola, fondamentali alla realizzazione del progetto didattico-scientifico.
Il Piano triennale delinea un approccio innovativo per quanto riguarda il programma di formazione e ricerca. La Scuola ha innanzitutto definito i programmi strategici prioritari sui quali intende concentrare le proprie risorse umane e finanziarie:
- accompagnamento alla riforma del pubblico impiego e della pubblica amministrazione (D.lgs. 150/2009);
- accompagnamento alla riforma del bilancio e del sistema di contabilità dello Stato (Legge 196/2009);
- sviluppo di una cultura dell’integrità e della trasparenza;
- rafforzamento delle competenze del personale della pubblica amministrazione impegnato nelle attività di acquisto e di gestione di gare ed appalti pubblici;
- accompagnamento al processo di innovazione tecnologica, digitalizzazione e e-government;
- accompagnamento all’attuazione della riforma federalista.
Questi temi riflettono sia il quadro legislativo di modernizzazione della pubblica amministrazione, sia i bisogni cruciali di sviluppo delle competenze richieste per una pubblica amministrazione efficace, efficiente ed innovativa.
Il metodo didattico-scientifico comune a questi programmi include la multidisciplinarietà, l’internazionalizzazione, l’utilizzo dell’e-learning e del blended learning, l’approccio incentrato su casi di studio e sulla risoluzione di problemi pratici, nonché la stretta collaborazione fra docenti stabili, docenti incaricati e practitioners della PA e del settore privato. L’offerta formativa permanente della Scuola, composta dai corsi concorso, dai cicli formativi per neo-dirigenti e dalla formazione avanzata, si articolerà anch’essa attorno a questi programmi formativi strategici.
Così facendo la Scuola potrà nel medio/lungo periodo raggiungere due obiettivi:
- stabilizzare una offerta formativa di eccellenza sui temi strategici;
- diventare un riferimento nazionale ed internazionale su questi temi attraverso la costituzione di centri di eccellenza che concentrano la formazione, la ricerca e la diffusione della conoscenza.
Per raggiungere questi obiettivi strategici di medio-lungo periodo, la Scuola dovrà anche investire sull’eccellenza della propria organizzazione. La razionalizzazione della struttura è stata realizzata con la delibera organizzativa approvata dal Comitato di gestione il 18 giugno 2010. Questa razionalizzazione è propedeutica all’instaurazione di un sistema di gestione, controllo e valutazione delle performance della Scuola, e dovrà essere accompagnata da un piano di sostegno al cambiamento che consentirà uno sviluppo delle risorse umane.
La semplificazione delle procedure concorsuali (corsi-concorso) e lo sviluppo della formazione internazionale rappresentano due obiettivi operativi fondamentali per garantire una formazione di eccellenza in ottemperanza alle nuove disposizioni normative contenute nel decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150. Infine, lo sviluppo permanente di alleanze strategiche con gli stakeholders, con il sistema formativo rivolto alle pubbliche amministrazioni e con i partner strategici internazionali è altrettanto fondamentale per sostenere il processo di costituzione dei centri di eccellenza.




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